A un decennio dalla cosiddetta “crisi dei rifugiati” del 2015, il Sud-Est Europa resta il punto nevralgico delle politiche migratorie europee. Un’emergenza temporanea si è trasformata in un laboratorio politico permanente, che intreccia solidarietà civile, deterrenza e logiche geopolitiche
Il genocidio dei rom e sinti durante la Seconda guerra mondiale, ricordato il 2 agosto, è un crimine rimasto a lungo nell'ombra. Oggi si moltiplicano gli sforzi per far emergere e reintegrare quegli eventi drammatici nella memoria collettiva europea
La cittadinanza italiana, basata sullo ius sanguinis, esclude milioni di persone nate o cresciute in Italia, negando diritti e partecipazione. Serve una riforma radicale per trasformarla in uno strumento di inclusione, garantendo permessi di soggiorno semplificati e riconoscendo dignità a tutti
L’8 e il 9 giugno è un momento storico per la Repubblica italiana: tra i referendum posti agli elettori, spicca quello sulla cittadinanza, che vuole nei fatti ridurre da dieci a cinque gli anni di soggiorno necessari a richiedere la cittadinanza per naturalizzazione
Avere una cittadinanza è un diritto umano: oggi, però, in Italia vivono circa tremila apolidi o a rischio apolidia, soprattutto membri della comunità rom originariamente provenienti dall'ex-Jugoslavia. Un paradosso da affrontare con riforme normative e maggiore consapevolezza
“Una vita sempre in bilico tra l’esclusione e l’integrazione, l’assimilazione e la negazione”. Un racconto in prima persona tra Italia e Romania su cosa significa crescere con radici migratorie e un’identità in trasformazione